Nasce il Prix Pascal, il premio che dichiara l’IA dentro la scrittura
Il concorso francese accetta manoscritti inediti co-scritti con modelli linguistici e chiede di rendere trasparente il processo.

Il Prix Pascal de Littérature IA apre una nuova frontiera nei premi letterari: invece di escludere l’intelligenza artificiale, la rende parte dichiarata del metodo creativo. Le candidature, aperte dal 20 ottobre, riguardano opere inedite in francese di circa 300.000 caratteri. Ogni partecipante deve consegnare il manoscritto, una “graine” che ne esponga l’idea iniziale e un dossier tecnico con modello, agenti o prompt utilizzati. Il regolamento ammette candidati di qualunque nazionalità e non richiede un editore. Dieci testi saranno selezionati a fine novembre; il vincitore, annunciato a dicembre, riceverà una dotazione e il sostegno alla pubblicazione. Il premio porta così al centro una domanda controversa: dove finisce l’assistenza e dove comincia l’autorialità?