Barcellona, il FLIB 2026 invita a leggere per scegliere
Dal 22 al 27 ottobre, la quinta edizione del Festival di Letteratura Italiana mette in dialogo libri, lingue e persone. Domenico Starnone apre una rassegna che intreccia attualità, teatro, musica e attività per famiglie.

Perché leggere, in un tempo in cui uno schermo può suggerirci quasi tutto? Il FLIB riparte da questa domanda e trasforma Barcellona in un luogo di conversazione tra la letteratura italiana e le voci della città. La quinta edizione del Festival di Letteratura Italiana si svolgerà dal 22 al 27 ottobre 2026: incontri e spettacoli dal 22 al 25, seguiti da due giornate dedicate alla scrittura.
Le pagine come spazio di libertà
Il filo della rassegna è la possibilità di scegliere con maggiore consapevolezza. La lettura entra così nel confronto sull’intelligenza artificiale, sulle relazioni e su una quotidianità attraversata dagli algoritmi. Al centro rimangono le persone: chi scrive, chi legge e chi cerca nelle storie un modo per capire il presente.
Starnone apre il festival
Giovedì 22 ottobre l’Espai Jove La Fontana ospiterà la serata inaugurale, con Domenico Starnone. L’appuntamento si inserisce nella ventiseiesima Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, dedicata quest’anno alla capacità dell’italiano di ideare, progettare e creare.
Lo stesso giorno, Chiara Faggiolani e Marina Garcés si confronteranno sulla forza delle storie. È una delle coppie di voci con cui il FLIB costruisce il proprio ponte tra culture, mettendo in relazione esperienze letterarie e sguardi diversi.
Fumetti, algoritmi e nuove domande
Silvia Ziche e Raquel Riba Rossy porteranno il fumetto nel dialogo sul presente. Silvia Semenzin ed Encarni Iglesias affronteranno il rapporto tra algoritmi e patriarcato, mentre Alessandro Robecchi e Víctor Balcells ragioneranno sulle contraddizioni di un mondo connesso. Nel programma trovano spazio anche Dario Ferrari con Patricio Pron e Anna Mallamo con Silvana Vogt.
La poesia riunirà Piero Salabè, Carlos Zanón, Nuria Mirabet e Fabio Pusterla. Un percorso che allarga l’idea di incontro letterario, passando dalle questioni sociali all’immaginazione e alle possibilità della lingua.
Un festival da ascoltare e attraversare
Accanto ai dialoghi ci saranno il teatro in catalano di Solitud a Stromboli e il concerto Balùmina di Ilaria Pilar Patassini. I laboratori di plurilinguismo coinvolgeranno adulti e famiglie; le attività FLIB Junior offriranno occasioni di scoperta ai più piccoli.
La Biblioteca Jaume Fuster ospiterà inoltre la mostra Il mondo di Alessandro Baricco, prodotta dall’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona. Il 26 e 27 ottobre, alla Libreria Le Nuvole, Lilith Moscon guiderà Geografie d’inchiostro, un corso di scrittura dedicato ai luoghi e alle storie che li abitano, con iscrizione obbligatoria.
Nato dall’iniziativa della Libreria Le Nuvole e diventato un appuntamento annuale dal 2022, il FLIB continua a dare forma a un dialogo mediterraneo. Per orari, sedi e modalità di partecipazione, il riferimento è il programma ufficiale aggiornato del festival.