Beth Lew-Williams vince il Cundill e restituisce identità alle vite cancellate
John Doe Chinaman, studio sulle leggi anticinesi nell’Ovest americano, riceve a Montréal il premio da 75.000 dollari.

Beth Lew-Williams ha vinto il Cundill History Prize 2026 con John Doe Chinaman: A Forgotten History of Chinese Life under American Racial Law. Il riconoscimento, del valore di 75.000 dollari statunitensi, è stato annunciato il 23 ottobre durante il festival del premio a Montréal, organizzato dalla McGill University. Professoressa a Princeton, Lew-Williams ricostruisce le leggi che tra Ottocento e primo Novecento limitarono la vita degli immigrati cinesi nell’Ovest americano. Incrociando dati quantitativi, documenti giudiziari, pratiche d’immigrazione e testimonianze personali, il volume mostra anche come le comunità cinesi negoziarono, aggirarono e contrastarono quelle norme. La giuria ha premiato un lavoro che non si limita alla struttura della discriminazione: recupera nomi, strategie e individualità oscurate dagli archivi, collegando esclusione razziale, cittadinanza e storia dell’immigrazione.