Alaa Faraj vince il Severino Cesari con Perché ero ragazzo
Il premio nazionale per l’opera prima è stato assegnato il 18 ottobre a Perugia. Il libro è pubblicato da Sellerio.

Perché ero ragazzo di Alaa Faraj, pubblicato da Sellerio, ha vinto la nona edizione del Premio letterario nazionale opera prima Severino Cesari. La proclamazione si è svolta il 18 ottobre a Perugia, alla presenza della presidente dell’associazione dedicata al curatore editoriale umbro, Emanuela Turchetti. La giuria era presieduta dalla scrittrice Simona Vinci.
Il libro ha prevalso su Sinnada di Maria Spissu Nilson e Latte di Marina Zucchelli, gli altri due titoli finalisti. Nel comunicato diffuso dalla Regione Umbria, il vicepresidente Tommaso Bori sottolinea insieme il valore letterario dell’opera e la sua dimensione civile. Il riconoscimento invita a leggere Faraj innanzitutto come autore: una voce che attraverso la scrittura porta nell’esperienza del lettore questioni di dignità, ascolto e possibilità di riscatto, senza separare la forza narrativa dalle domande del presente.